Separare le scrofe dal verro nei primi giorni post-svezzamento migliora i risultati

Gli autori di questo studio sostengono che isolare le scrofe dal contatto con il verro nei primi giorni post-svezzamento potrebbe supporre una migliore manifestazione del calore e fornire delle riposte fisiologiche più forti, il che potrebbe influire sulla fertilità e la fecondità. Sono stati confrontati un gruppo di scrofe controllo, a contatto continuo con il verro dopo lo svezzamento, e un gruppo di scrofe il cui contatto con il verro è avvenuto soltanto dal quarto giorno post-svezzamento. Le scrofe sono state inseminate con una prima dose non appena il riflesso d’immobilità si è presentato e una seconda dose dopo 24 ore. Le scrofe tenute isolate dal verro, durante i quattro giorni successivi allo svezzamento, presentavano una maggiore fertilità e un maggior numero di suinetti per nidiata. Gli autori credono che l’isolamento iniziale delle scrofe provoca un calore più manifesto, potendo realizzare l’inseminazione più vicina all’ovulazione. Suggeriscono anche che si sfrutta meglio il potenziale della ossitocina, ormone che agisce sulle contrazioni aiutando il trasporto del seme. Tutto ciò potrebbe spiegare i risultati più elevati nella fertilità e nella prolificità.