Dimmi cosa mangi e ti dirò che maiale sei…

Si è anche quello che si mangia. Non fa eccezione il suino, allevato in moderni stabilimenti con criteri scientifici. Per lui vengono preparate speciali miscele di cerali per ottenere carni ricche di proteine, ma povere di grassi, adatte ai più moderni stili alimentari.

Da molti anni il maiale grufolava per le tere del mondo, quando l’uomo ha cominciato ad allevarlo e ne ha fatto uno dei suoi alimenti preferiti. da allora il maiale è un vero e proprio “animale alimentare”.
I suini italiani oggi vengono accuratamente seguiti in tutte le fasi dell’allevamento. E’ questo il compito della zootecnia che, negli ultimi decenni, è passata da una produzione principalmente sviluppata nella piccola azienda familiare ad una dimensione più strutturata degli allevamenti, impostati con rigorosi criteri scientifici. Nella lunga storia del maiale si sono viste moltissime razze. Alcune di queste, nel corso dei secoli, sono andate scomparendo, altre si sono modificate e, in qualche modo, fuse tra loro, altre ancora, probabilmente, sono di là dal venire.
Ma cosa hanno in particolare le razze utilizzate oggi giorno dai fornitori di carne? Corrispondono ai drastici cambiamenti verificatesi nei fabbisogni alimentari del nostro paese. Dalla seconda metà dello scorso secolo si sono definiti nuovi stili di vita che hanno comportato una riduzione della richiesta energetica, visto che il lavoro fisico si è notevolmente ridotto, senza perdere di vista l’allungamento della vita media.

Dunque il maiale dei nostri giorni, ottenuto con una accorta selezione delle razze, allevato e alimentato opportunamente, fornisce carni adatte alle necesità nutrizionali dell’uomo moderno. Ciò è possibile grazie anche ad una caratteristica fondamentale del maiale: la sua versatilità somatica, cioè la possibilità di ottenere, nel giro di poche generazioni, animali con caratteristiche appunto somatiche precise: notevole sviluppo dei tagli carnosi pregiati (prosciutto e lombata, tra gli altri) e scarsa tendenza a depositare grasso cutaneo. Le carni di suino contengono, inoltre, molti amminoacidi ramificati, necessari per un buon funzionamento dei muscoli e per una buona attività fisica e atletica: per questo sono particolarmente indicate per gli sportivi e per i giovani che fanno sport.